“Rosse” e “arancioni”, le regole sino al 6 gennaio

"Rosse" e "arancioni", le regole sino al 6 gennaio

Divieti differenziati per gli spostamenti nelle giornate “rosse” e “arancioni”, secondo quanto previsto al decreto Natale per contenere la diffusione della pandemia. Dopo i quattro giorni di lockdown severo, dal 28 al 30 dicembre le restrizioni saranno allentate, ma restano sempre molti i divieti per gli spostamenti.

Sino al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti tra Regioni e sino al 15 gennaio restano vietati tutti gli spostamenti tra le 22 e le 5 (salvo motivi di lavoro, salute o altra urgenza e comunque con autocertificazione).

Nella notte dell’ultimo dell’anno spostamenti vietati dalle 22 alle 7.

Venendo più nello specifico alle misure per le festività:

il 31 dicembre, l’1, 2, 3, il 5 e il 6 gennaio l’Italia è zona rossa. Ci si potrà spostare, quindi, solo per motivi di salute, lavoro o altra necessità, portando sempre con sé l’autocertificazione. Negli stessi giorni è consentita, sempre con l’autocertificazione, la visita, all’interno della propria Regione, una sola volta al giorno, ad amici o parenti nella fascia oraria tra le 5 e le 22 e con questa regola: si potrà andare solo in 2. I figli minori di 14 anni, le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.

Negli stessi giorni resteranno chiusi negozi, bar e ristoranti. Consentiti l’asporto (sino alle 22) e il servizio a domicilio (senza restrizioni). Restano aperti, tra gli altri, supermercati, negozi di generi alimentari o prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, barbieri e parrucchieri.

Il 28, 29 e 30 dicembre, e il 4 gennaio, l’Italia sarà invece zona “arancione”: spostamenti consentiti ma solo all’interno del proprio comune, tranne una deroga per i comuni sotto i 5mila abitanti. In questi stessi giorni, continuerà a essere consentita, all’interno della propria Regione, una sola volta al giorno, dalle 5 alle 22, la visita ad amici o parenti con la regola del massimo in 2. I figli minori di 14 anni, le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti sono sempre esclusi dal conteggio.

Dettagli sul sito governo.it nella sezione delle Faq.

Ancora il 28, 29 e 30 dicembre, e il 4 gennaio, saranno chiusi bar e ristoranti (consentiti l’asporto sino alle ore 22 e il servizio a domicilio senza restrizioni). I negozi potranno restare aperti sino alle ore 21.

Andare nelle seconde case all’interno della stessa Regione sarà possibile durante l’intero periodo delle feste.

E’ ovviamente sempre consentito il rientro alla propria abitazione.

 

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