Il Parco Archeologico dell’Appia Antica con questo progetto avvia una nuova collaborazione con le Biblioteche del Comune di Roma, in particolare con quelle che si affacciano sul suo territorio, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il Parco e le comunità locali e di promuovere una conoscenza più consapevole del patrimonio archeologico, storico e paesaggistico.
Il progetto nasce dalla volontà di sensibilizzare i cittadini che vivono in prossimità dell’area protetta, utilizzando come strumento di dialogo il volume ‘Patrimonium Appiae. Depositi emersi’ (disponibile gratuitamente online cliccando qui), edito come catalogo dell’omonima mostra, che diventa così il punto di partenza per gli incontri pubblici ospitati in due biblioteche limitrofe al Parco: la Biblioteca Nelson Mandela e la Biblioteca Arcipelago Auditorium.
Gli incontri affronteranno temi generali legati alla storia, all’uso e alla percezione del territorio dell’Appia Antica. A questi momenti di approfondimento teorico seguiranno visite guidate nei principali luoghi della cultura del Parco, per favorire un collegamento diretto tra narrazione, studio ed esperienza dei luoghi.
Particolare rilievo assume il circle time, momento conclusivo del ciclo di incontri che si svolgerà presso l’Antiquarium di Lucrezia Romana. Si tratta di uno spazio di ascolto e condivisione in cui il Parco accoglierà testimonianze, ricordi ed esperienze personali di cittadini, appassionati e frequentatori abituali dei luoghi, valorizzando saperi e narrazioni che contribuiscono a costruire un patrimonio culturale condiviso.
L’iniziativa si propone, dunque, come progetto pilota, con la prospettiva di poter coinvolgere ulteriori biblioteche del circuito comunale e sviluppare nuove tematiche, nel segno della partecipazione, dell’inclusione e del dialogo tra istituzioni culturali e cittadinanza.
Incontri in biblioteca
- Patrimonium Appiae, le ragioni di questo volume e le sue “istruzioni d’uso – a cura di S. Roascio
Mercoledì 18 febbraio ore 17:00
Biblioteca Arcipelago Auditorium
Il racconto di una mostra organizzata su base topografica che diventa libro e offre una finestra sul lavoro dello storico, dell’archeologo e dell’architetto. Un’occasione per ripercorrere anche la storia della formazione del Parco Archeologico dell’Appia Antica e dei soggetti che, dal Settecento a oggi, ne hanno sostenuto la tutela. - La morte e la memoria – a cura di M. Pontisso
Mercoledì 25 febbraio ore 17:00
Biblioteca Arcipelago Auditorium
Sepolcri e pratiche funerarie presenti nell’area del Parco Archeologico dell’Appia Antica, tra monumenti funerari, rituali e forme di autorappresentazione che raccontano il rapporto tra i vivi, i defunti e il territorio. - Percorsi per la conquista, le migrazioni, i viaggi – a cura di F. Pollari
Lunedì 2 marzo ore 17:00
Biblioteca Nelson Mandela
Strade fondamentali per l’organizzazione politica e gestionale dell’impero, come la via Appia, la via Latina e la via Ardeatina, che in seguito diventeranno cammini della fede - I luoghi del vivere – a cura di M.C. Rinaldoni
Lunedì 9 marzo ore 17:00
Biblioteca Nelson Mandela
Come viene utilizzato il territorio dall’età Repubblicana al Medioevo, tra abitati, villaggi, ville, fortificazioni, acquedotti e chiese, per comprendere le diverse forme di insediamento, organizzazione e vita quotidiana.
L’ingresso agli incontri in biblioteca e alle visite guidate è libero fino ad esaurimento posti.

[ via Sito ufficiale Parco Archeologico dell’Appia Antica ]
