L’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale (ACoS) ha presentato la Relazione Annuale 2025, un’indagine basata su interviste ai cittadini per valutare la qualità della vita e l’efficienza dei servizi a Roma.
La qualità della vita nella Capitale ottiene un voto medio di 6,7, in crescita rispetto agli anni precedenti e con giudizi più omogenei tra centro e periferia. I municipi I e II guidano la classifica, seguiti dal VII che si colloca sopra la media cittadina. Nonostante il miglioramento, Roma resta leggermente al di sotto della media nazionale delle aree metropolitane, con uno scarto ridotto a -0,5/-0,2 dal 2022.
Sul fronte dei servizi pubblici, il 57% degli intervistati dichiara di utilizzarli, ma solo il 23% lo fa abitualmente. I più frequentati sono i parchi (82%) e il trasporto pubblico (76% bus e 75% metro), seguiti da farmacie comunali, musei, sosta a pagamento, cimiteri e servizi online. Il giudizio complessivo sui servizi è generalmente sufficiente, con un’unica eccezione negativa: l’igiene urbana, che ottiene 5,1 per la raccolta dei rifiuti e 4,9 per la pulizia delle strade.
Le priorità di intervento individuate dall’indice ACoS riguardano soprattutto l’igiene urbana e il trasporto pubblico di superficie, seguiti da metropolitana, cimiteri, sosta a pagamento e illuminazione. I parchi, dal 2023, non rientrano più tra le urgenze principali.
La Relazione completa è disponibile online per approfondire i dati e le analisi sull’andamento dei servizi pubblici a Roma.




