Acea Run Rome The Marathon: il Parco dell’Appia Antica apre i suoi tesori ai partecipanti

Acea Run Rome The Marathon: il Parco dell'Appia Antica apre i suoi tesori ai partecipanti

Dal 17 al 26 settembre 2021 ingressi illimitati ai monumenti e sconti sul nolo bici. Anche il Parco Archeologico dell’Appia Antica (Ministero della Cultura) e il Parco Regionale dell’Appia Antica (Regione Lazio) parteciperanno all’ Acea Run Rome The Marathon in programma il 19 settembre.

All’interno dei pacchi gara  sarà presente una speciale edizione della Guida Turistica del Parco dell’Appia Antica che non solo sarà utile orientarsi e andare alla scoperta del Parco ma che conterrà al suo interno card che daranno diritto a ingressi illimitati ai monumenti del Parco dal 17 al 26 settembre 2021 e uno sconto per il nolo delle biciclette presso il Centro Servizi al Turismo di via Appia Antica, 60.
L’Alba Edition Special Race rappresenta un appuntamento davvero speciale per la città di Roma: si tratta della prima maratona che ha luogo nella Capitale dopo il lungo periodo di fermo dovuto alla pandemia. La competizione si svolgerà all’alba della giornata di domenica 19 segnando idealmente la rinascita, la ripresa e la riappropriazione degli spazi cittadini dopo un lungo e difficilissimo periodo.
Accanto alla tradizionale corsa di 42,195 km che interessa il cuore della Capitale, sono previste altre iniziative: la staffetta Acea Run4Rome, la corsa per team di quattro partecipanti il cui ricavo andrà alle charity aderenti al progetto, e infine la Fun Race, la stracittadina con diversi percorsi di circa 5 km proposti in diversi parchi della città nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 settembre.

Tre sono le corse stracittadine che interessano il Parco dell’Appia Antica:

“Parco dell’Appia Antica”: un percorso di 4.4 km nella Valle della Caffarella, che partendo dalla Chiesa di Sant’Urbano, attraversa buona parte di questo incredibile tesoro naturalistico della città di Roma solcato dal fiume Almone. Antiche cisterne, torri medioevali, sepolcri, lo straordinario Ninfeo di Egeria  e il monumentale Casale della Vaccareccia, sono solo alcune delle testimonianze storico archeologiche che i partecipanti potranno ammirare lungo la loro corsa.  Alberi monumentali, corsi d’acqua, sorgenti ed un’area umida che ospita uccelli e nidificanti e di passo completano le meraviglie da scoprire della Caffarella.

caffarella maratona

 

“Parco degli Acquedotti”: un percorso di 5 km che partendo da Largo delle Tartarughe (via Lemonia) attraversa l’area verde degli acquedotti costeggiando le maestose arcate degli acquedotti Claudio. Qui sorgevano ben 6 degli 11 acquedotti che rifornivano l’antica Roma. A questi si aggiunge l’Acquedotto Felice, costruito in epoca rinascimentale dal papato e ancora oggi impiegato per l’irrigazione. Il laghetto di Roma Vecchia e il fosso dell’Acqua Mariana completano il colpo d’occhio di un paesaggio struggente soprattutto all’ora del tramonto.

Acquedotti maratona

 

Tenuta Tormarancia: un percorso di 5 km, con ingresso da viale Londra, che si snoda tra i viali della unica parte degli oltre 200 ettari di tenuta già sistemati a parco pubblico. Un patrimonio storico naturalistico che dovrebbe in tempi brevi diventare interamente fruibile, grazie all’impegno dei cittadini. La tenuta è quanto rimane di una vasta area agricola, situata tra la via Ardeatina e la zona della Acque Salvie o delle Tre Fontane, immediatamente a Sud delle Mura Aureliane.

La partecipazione alle stracittadine è collegata al Charity Program Insieme per il Bene Comune e ogni percorso è collegato ad iniziative sociali.

Per chi ancora non conosce il Parco dell’Appia Antica si tratta di una occasione unica per visitare a piedi o in bicicletta siti archeologici di grande rilevanza come l’imponente Mausoleo di Cecilia Metella che domina il primo tratto della via Appia Antica o il complesso della Villa dei Quintili che al V miglio rappresenta il più grande complesso residenziale del suburbio romano. Si avrà anche l’accesso gratuito all’Antiquarium di Lucrezia Romana, un piccolo museo ma prezioso museo che ripercorre attraverso i suoi reperti la storia delle indagini archeologiche che negli ultimi decenni hanno interessato il suburbio sudorientale di Roma negli ultimi trenta anni.  A piedi o in bicicletta potrete anche raggiungere il Complesso di Capo di Bove e visitare gratuitamente la mostra “Un Atlante di arte nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica”, che ospita opere di artisti come Alberto Burri, Toti Scialoja, Piero Manzoni, Nuvolo. Nella guida troverete informazioni sul territorio e indicazioni utili per raggiungere i monumenti e i punti di interesse.

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