Un Atlante di Arte Nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica

Un Atlante di Arte Nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica

Apre il prossimo 26 giugno la mostra Un Atlante di arte nuova. Emilio Villa e l’Appia Antica, nel complesso di Capo di Bove in via Appia Antica 222.

L’esposizione narra una storia, poco nota ma straordinaria, dell’arte del Novecento, che tra il 1957 e il 1960 vede protagonista l’Appia Antica, narrata dalla voce ispirata di Emilio Villa, figura geniale e anomala.

Promossa dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, da un’idea della casa editrice Electa, l’esposizione è curata da Nunzio Giustozzi così come il volume (con contributi di Manuel Barrese, Andrea Cortellessa, Giorgia Gastaldon, Bartolomeo Mazzotta) che ripercorre le vicende di quei pochi ma cruciali anni per autori destinati a dominare il panorama artistico italiano.

Gli artisti in mostra tra opere d’arte, fotografie degli allestimenti storici e dei maestri, preziosi documenti ritrovati, testi critici: Agostino Bonalumi – Alberto Burri – Bruno Caraceni – Enrico Castellani – Enrico Cervelli – Nino Franchina – Taku Iwasaki – Lorri – Francesco Lo Savio – Renato Mambor – Edgardo Mannucci – Piero Manzoni – Fabio Mauri – Nuvolo – Mimmo Rotella – Mario Schifano – Toti Scialoja – Cesare Tacchi – Giulio Turcato – Giuseppe Uncini – Arturo Vermi.

Complesso di Capo di Bove: via Appia Antica 222. Aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 19.00 con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Come arrivare: Metro A (Arco di Travertino) e poi autobus 660 oppure 118. Ingresso contingentato nelle sale della mostra, con obbligo di mascherina e distanziamento interpersonale. La visita alla mostra è compresa nel biglietto di ingresso al sito. Ingresso con La Mia Appia Card.

 

Nuvolo, Senza titolo, 1957 – Roma Collezione Corsi

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