COVID-19, le regole per viaggiare dal 6 novembre 2020

COVID-19, le regole per viaggiare dal 6 novembre 2020
Dal 6 novembre 2020, in ottemperanza al Dpcm 3.11.2020, cambiano le regole di utilizzo del trasporto pubblico. Ecco i dettagli.
LA RETE E I SERVIZI
Sull’intera rete è attivo il servizio feriale scolastico – anche se gli istituti superiori sono in teledidattica e gli uffici sono in smart-working- per erogare la massima offerta possibile.
Gli orari di inizio e fine servizio restano invariati, ad eccezione della lineatram 8 che non effettuerà il prolungamento orario del fine settimana e terminerà le corse alle ore 24 da Casaletto e alle ore 0.29 da piazza Venezia. Nelle ore tardo-serali, sul percorso della linea tram 8 c’è comunque in servizio la linea bus notturna n8 (Casaletto-Venezia-Termini).
Da lunedì 9 novembre, le linee bus 070-118-246-246P-515-709-731-795 saranno gestite dal consorzio Roma Tpl con l’utilizzo di bus di tipologia Gran Turismo. Sui bus saranno validi, analogamente al resto della rete, i normali biglietti e abbonamenti Metrebus (Roma e Lazio acquistati per la zona A). Contemporaneamente, Atac potenzierà le linee bus H-058-40-64-80-105-201-337-409-451-542-556-671-766-913.
LE REGOLE DI VIAGGIO – SEGUILE PER PREVENIRE LA DIFFUSIONE DEL COVID-19
a bordo è ammesso il 50 per cento dei viaggiatori rispetto alla capacità del veicolo
-a bordo di bus, filobus, tram e treni delle ferrovie regionali  non occupare i posti a sedere di fronte ad altre persone
Segui le indicazioni dei percorsi di entrata e uscita; lascia scendere le altre persone prima di salire.
Non salire se  non sei in grado di mantenere distanza di sicurezza
INDOSSA SEMPRE LA MASCHERINA, PROTEGGI BOCCA E NASO – Oltre a prevenire la diffusione e ad essere un atto di civiltà nei confronti delle altre persone E’ OBBLIGATORIO, AL CHIUSO E ALL’APERTO
-utilizza SEMPRE le precauzioni per prevenire il virus, disinfettante sulle mani e mascherina su naso e bocca. Proteggi la tua salute e quella degli altri e previene la diffusione del Covid-19
Il distanziamento di 1 metro non è necessario nel caso si tratti di persone che vivono nella stessa unità abitativa, nonchè tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili.
In caso di accesso contingentato, le persone disabili, le donne in gravidanza e il personale sanitario munito di tesserino di servizio, hanno la precedenza.

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