Giornate Europee del Patrimonio 2020 nel Parco Archeologico dell’Appia Antica

Giornate Europee del Patrimonio 2020 nel Parco Archeologico dell’Appia Antica

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 proponendo gratuitamente le seguenti iniziative:

Sabato 26 settembre

    • “L’Antiquarium di Lucrezia Romana si mostra”
      Il piccolo spazio espositivo, un vero gioiello alla periferia della città, racconta la storia del territorio dall’età preistorica all’età moderna attraverso gli straordinari reperti provenienti dagli scavi. L’apertura è prevista per l’intera giornata, dalle 10.00 alle 18.00, alla presenza del personale del Parco, disponibile a presentare le collezioni ai visitatori.
    • “Verso la ricollocazione di un’epigrafe napoleonica”Tavola rotonda presso il Complesso di Capo di Bove sulla ricollocazione dell’epigrafe napoleonica e, a seguire, visita guidata alla mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane”, dalle 15.30 alle 18.00. Per la partecipazione alla tavola rotonda è richiesta la prenotazione a pa-appia.valorizzazione@beniculturali.it.

L’incontro divulgativo rappresenta la prima tappa di un articolato progetto che si incentra sulla ricollocazione della fedele copia di una preziosa epigrafe geodetica di periodo napoleonico, un tempo esposta sul Mausoleo di Cecilia Metella. Il documento, conservato fortunosamente ai Musei Vaticani, testimonia una straordinaria stagione scientifica nella quale l’antico monumento sull’Appia venne scelto come caposaldo trigonometrico non solo per disegnare la cartografia pontificia, napoleonica ed infine del Regno d’Italia, ma anche per una nuova misurazione del meridiano terrestre. Dopo i saluti dei direttori del Parco archeologico e del Parco regionale dell’Appia Antica, della direttrice dei musei vaticani e del Presidente del comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Angelo Secchi, si parlerà della scoperta e della ricollocazione dell’epigrafe con Giorgio Filippi (Musei Vaticani), Tullio Aebischer (Comitato A. Secchi), Stefano Roascio, Aura Picchione, Ilaria Sgarbozza, Sara Iovine (Parco archeologico dell’Appia Antica).

Sabato 26 settembre aperture straordinarie serali:

  • “Raffaello e la sua eredità sulla via Appia”
    Il complesso di Capo di Bove, in via Appia Antica 222, sarà eccezionalmente aperto ai visitatori dalle 19.00 alle 22.00. Accompagnati dal personale del Parco sarà possibile visitare la mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane” che celebra, anche sulla via Appia, i 500 anni dalla morte del grande artista del Rinascimento. Un’occasione per approfondire il ruolo di Raffaello nella conservazione delle antichità e la fortuna della sua figura nella storia e nelle arti.
  • “Passeggiata notturna alle Tombe della via Latina”
    Il Parco delle Tombe della Via Latina apre straordinariamente nella suggestiva atmosfera notturna, tra le 19.00 e le 22.00 (ultimo ingresso al Parco alle 21.30). Passeggiate notturne contingentate, accompagnati dal personale del Parco.
  • “Apertura straordinaria dell’Antiquarium della Villa dei Quintili
    L’Antiquarium della Villa dei Quintili apre straordinariamente in notturna dalle 19.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.30).

Domenica 27 settembre

    • Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola: mattinata dedicata a Gianni Rodari, con laboratori per bambini dalle 10.00 alle 12.00. Per il programma completo si veda: http://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/eventi/gianni-rodari-tre-giorni-di-festa-per-piccoli-e-grandi/. Prenotazioni obbligatore a electa@mondadori.it
    • “Raffaello e la sua eredità sulla via Appia”. Il Complesso di Capo di Bove ospita la mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane”: un’occasione per approfondire il ruolo dell’Urbinate nella conservazione delle antichità e la fortuna della sua figura nella storia e nelle arti. Nel corso della mattinata sarà possibile visitare la mostra accompagnati dal personale del Parco.
    • L’Appia ritrovata al Casale di Santa Maria Nova”
      Prosegue il viaggio alla riscoperta della Regina Viarum, con la mostra fotografica, documentaria e multimediale “L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi”. L’esposizione è un invito alla riscoperta del tracciato della Regina Viarum, secondo il viaggio, raccontato anche in letteratura, compiuto da Paolo Rumiz e un piccolo gruppo di compagni nel 2015. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la mostra accompagnati dal personale del Parco.

Nel rispetto della normativa anti-contagio da Covid-19 l’ingresso è scaglionato ed è consentito solo alle persone dotate di mascherina.

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