Ciclabilità e COVID

Ciclabilità e COVID

Alla cronica incapacità dei romani di rispettare le ciclabili, ci parcheggiano sopra, ci camminano senza farsi problemi, si è aggiunto recentemente tavolino selvaggio.

Questo accade a Furio Camillo quotidianamente
tavolini, sedie ed avventori piazzati sulla ciclabile
Furio Camillo (foto Domenica 20.9.2020)

Stessa cosa avevo riscontrato settima precedente 13.9.2020 (link)

A seguito della delibera che ha consentito a bar e ristoranti di occupare suolo pubblico (a fronte di un progetto ed autorizzazione) si è scatenata la corsa a chi ne piazza di più e sempre più sguaiatamente.

Come si vede tra l’altro manca la distanza sociale fra i tavoli e quello in primo piano è piazzato bellamente sopra il percorso per non vedenti.

Questo unito alla altrettanto cronica stitichezza multatoria della polizia municipale (non si capisce se di propria sponte, o governata dall’amministrazione), provoca situazioni come quella in foto dove si rende pericoloso ed a volte proprio impossibile in passaggio ai ciclomobilisti (e ora anche ai monopattini).

Auto in sosta quotidiana sulla pista ciclabile tanto
chi interviene, nonostante i millemila messaggi inviati ?

Nonostante sia l’ennesima scusa per prendere l’automobile fregandosene delle necessità altrui, il covid ha allargato le fila di chi non ha mai voluto prendere i mezzi pubblici (con giustificazioni a piacere) né vuole prendere in considerazione l’idea di accompagnare i figli a scuola, non dico in bici, ma almeno a piedi.

Questa è via Umbertide sabato all’uscita da scuola, automobili parcheggiate sulla ciclabile tuscolana (con gravissimo pericolo per i ciclomobilisti e monopattini), ma addirittura parcheggiate sullo stop, poi lunga fila per tutta la strada in doppia fila, motore acceso, tutti impegnati con gli smartphone e probabilmente impegnati a scrivere lamente sulla ciclabile tuscolana che provocherebbe traffico.

Eccolo il traffico e il pericolo. sono gli automobilisti (non le automobili in se) che se ne fregano degli altri cittadini.

 

 

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