Strisce blu, sospeso il pagamento

Fino al 3 aprile, il pagamento delle le strisce blu viene sospeso. Lo ha deciso la Giunta capitolina. Il provvedimento è stato formalizzato con un’ordinanza della sindaca Raggi. La sospensione del pagamento delle strisce blu è prevista per tutti i posti auto del territorio cittadino, sia dei parcheggi di scambio (che manterranno il relativo presidio), sia delle zone oggetto della tariffazione della sosta su strada. Sempre fino al 3 aprile, oltre alle Ztl diurne, già spente, saranno disattivate anche le ZTL notturne relative agli ambiti Centro Storico, Monti e Trastevere. Restano attive, invece le notturne di Testaccio e San Lorenzo. Da ricordare, e sottolineare, anche, che restano regolarmente in funzione, con i consueti orari, tutte le altre Ztl, come quella merci e la VAM.
Intanto, si allargano a macchia d’olio le attività di disinfezione nel comparto del trasporto pubblico.
La sindaca, via Facebook, ha scritto: “Gli operatori della società Clear Channel stanno procedendo con attività a tappeto su tutto il territorio. Gli operatori sono in prima linea per la sanificazione delle oltre mille pensiline di Roma. In queste operazioni viene impiegato un prodotto sterilizzante ad alta efficacia, lo stesso usato per sanificare ospedali, scuole  e altri luoghi pubblici. Sono interventi  importanti, fondamentali. Servono a proteggere operatori e utenti del trasporto pubblico che in questi giorni sono costretti a muoversi per necessità”.
Atac procede con le operazioni di sanificazione straordinaria, con prodotti di presidio medico chirurgico, in tutti i mezzi e nelle stazioni delle metropolitane.
L’azienda ha anche firmato una polizza per i dipendenti che dovessero ammalarsi a causa del Covid-19.
La polizza prevede alcune indennità per il ricovero e la convalescenza e varrà per tutti gli 11.142 dipendenti. Inoltre, attraverso l’adesione alla polizza, Atac sosterrà l’Istituto Spallanzani di Roma con un contributo di 0,50 euro per dipendente.
La sindaca Virginia Raggi ha poi  chiesto uno sforzo alle forze dell’ordine. “Troppe persone giungono a Roma con i treni nei due scali principali della Capitale, la stazione Termini e la stazione Tiburtina, senza che siano effettuati adeguati controlli. Serve unastretta sugli arrivi”

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