Curiosità

La guerriera e la matrona: la via Appia e la via Latina nel nuovo murale di Diavù

Un omaggio al quartiere Quarto Miglio, incastonato tra le vie Appia e Latina. È il nuovo murale di David Vecchiato, in arte Diavù, dal titolo “Appia-Latina”, realizzato per il progetto Muro Market, ideato da Vecchiato per il Mercato Menofilo, appena ristrutturato dal Municipio VII. La via Appia, “Regina Viarum” – la grande arteria iniziata nel 312 a.C. e completata nel 190 a.C., che collegava Roma a Brindisi permettendo alle legioni

Il ricordo del mercato di Quarto Miglio | ph @luca_pietrobono C’era un tempo in cui accompagnavo mia nonna a fare la spesa al mercato di Quarto Miglio a Roma. Le donne portavano a mano un carrello con le ruote…. si sentiva il loro cigolio mentre li trascinavano prima vuoti e man mano sempre più carichi lungo la strada del mercato. Oggi quel mercato non c’è più, ormai gran parte dei carrelli sono sui siti web delle grandi multinazionali. Ma quando oggi, sempre a Quarto Miglio, ho visto questa signora che trascinava quel carrello con le ruote sulla stessa strada dove trent’anni fa c’era il mercato…beh ho ringraziato il fato di avere la mia piccola Sony in mano…scatto con otturatore elettronico…nessun rumore, solo il battito del mio cuore che accelerava nel mettere a fuoco il ricordo indelebile di mia Nonna…. #quartomiglio #oldshopping #vitadiquartiere #monochrome #sonya6300

Il ricordo del mercato di Quarto Miglio | ph @luca_pietrobono

C’era un tempo in cui accompagnavo mia nonna a fare la spesa al mercato di Quarto Miglio a Roma. Le donne portavano a mano un carrello con le ruote…. si sentiva il loro cigolio mentre li trascinavano prima vuoti e man mano sempre più carichi lungo la strada del mercato. Oggi quel mercato non c’è più, ormai gran parte dei carrelli sono sui siti web delle grandi multinazionali. Ma quando oggi, sempre a Quarto Miglio, ho visto questa signora che trascinava quel carrello con le ruote sulla stessa strada dove trent’anni fa c’era il mercato…beh ho ringraziato il fato di avere la mia piccola Sony in mano…scatto con otturatore elettronico…nessun rumore, solo il battito del mio cuore che accelerava nel mettere a fuoco il ricordo indelebile di mia Nonna…. #quartomiglio #oldshopping #vitadiquartiere #monochrome #sonya6300

Da venerdì 1° giugno 2018 la Torre del Fiscale “si illumina”. A conclusione dei lavori, che hanno consentito di ricomporre l’unità architettonica del manufatto e renderne leggibili le trasformazioni nel tempo, il Parco Archeologico dell’Appia Antica inaugura il nuovo impianto di illuminazione e restituisce alla collettività un sito di grande spessore culturale. La Torre del Fiscale da sola riassume oltre duemila anni di storia. L’imponente struttura, alta poco meno di 30 metri, sorge su uno dei punti di intersezione tra gli acquedotti Claudio e Marcio. Databile tra XII e XIII secolo, prende il nome di “Torre del Fiscale” solo nel XVII secolo quando passa nelle mani di mons. Filippo Foppi, tesoriere (da cui “fiscale”) dello Stato Pontificio. La struttura rappresenta uno degli esempi meglio conservati tra le torri e i casali che segnano tuttora il paesaggio dell’Agro romano. Oggi questo monumento riconquista il suo ruolo di sentinella e si posiziona come “faro” del quartiere e dei suoi abitanti. ph @bastet https://buff.ly/2K3Ak5t

Da venerdì 1° giugno 2018 la Torre del Fiscale “si illumina”. A conclusione dei lavori, che hanno consentito di ricomporre l’unità architettonica del manufatto e renderne leggibili le trasformazioni nel tempo, il Parco Archeologico dell’Appia Antica inaugura il nuovo impianto di illuminazione e restituisce alla collettività un sito di grande spessore culturale.
La Torre del Fiscale da sola riassume oltre duemila anni di storia. L’imponente struttura, alta poco meno di 30 metri, sorge su uno dei punti di intersezione tra gli acquedotti Claudio e Marcio. Databile tra XII e XIII secolo, prende il nome di “Torre del Fiscale” solo nel XVII secolo quando passa nelle mani di mons. Filippo Foppi, tesoriere (da cui “fiscale”) dello Stato Pontificio.
La struttura rappresenta uno degli esempi meglio conservati tra le torri e i casali che segnano tuttora il paesaggio dell’Agro romano.
Oggi questo monumento riconquista il suo ruolo di sentinella e si posiziona come “faro” del quartiere e dei suoi abitanti.
ph @bastet
https://buff.ly/2K3Ak5t

Metropolitana incompiuta delle Capannelle per i Castelli

La Ferrovia dei Castelli, conosciuta come Metropolitana di Capannelle, è una linea ferroviaria metropolitana che sarebbe dovuta sorgere negli anni ’40 e la cui costruzione era iniziata proprio in quegli anni, per poi essere posticipata, iniziata e poi interrotta in maniera definitiva, lasciando il poco che era stato costruito in stato di abbandono. Questa ferrovia compare nel Piano Regolatore della Metropolitana di Roma del 1941 redatto dall’ingegnere Vito Perrone. Questa

Roma, sorpresa a Quarto Miglio: spuntano alcuni coniglietti nani

Ospiti curiosi al parcheggio del Conad di via Appia Nuova, al quartiere Quarto Miglio. Da alcuni giorni, infatti, i clienti dello store hanno notato, nascosti tra le automobili o comodamente sdraiati sull’asfalto, alcuni coniglietti nani. Sui social è subito scattato il tam-tam per scoprire da dove provengano i piccoli roditori e per metterli il prima possibile in sicurezza. Gli animali, infatti, rischiano costantemente di essere investiti dalle automobili che escono

I lotti dello Statuario

In attesa di visitare la mostra fotografica organizzata dal 6 al 27 maggio, presso il centro Uscita 23, dall’Associazione Ponti per il futuro, pubblichiamo questo breve excursus storico pubblicato dall’Associazione in questione sulla propria pagina Fb. I Lotti nascono come borgata urbano/rurale su terreni di proprietà di Costanzo Ciano, suo figlio Galeazzo vi fece costruire una “casina di caccia” in stile “barocchetto” che fu per anni il quartiere generale dei